giornali 1

La viceministra Bellanova scrive al rettore Zara: confermo il mio sostegno al progetto

Nuovo Quotidiano di Puglia

La notizia dell’ accreditamento da parte dell’Anvur dei tre nuovi corsi di laurea proposti dall’Università del Salento è stata accolta con soddisfazione dalla vice ministra allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova, che ha subito scritto una lettera al rettore Vincenzo Zara. «Entriamo nel vivo del progetto che, ne sono certa, saprà essere all’altezza della sfida lanciata e delle aspettative territoriali emerse con sempre più marcata evidenza nel corso di questi mesi. Ritengo la fase che si inaugura entusiasmante e delicatissima anche in relazione alle attese maturate e, mentre confermo il mio sostegno al progetto, la prego di aggiornarmi sui futuri step e anche su eventuali iniziative che UniSalento dovesse cantierizzare al proposito. È evidente ormai da tempo che il trionfo della globalizzazione e la sua repentina crisi, l’espansionismo europeistico e il suo acuto smarrimento indicano ai paesi dell’Europa Mediterranea, all’Italia e, in particolare, al Mezzogiorno un’unica via per risalire la china e riportare il Paese nella competizione globale. Fare coincidere i livelli più alti di formazione con la più alta qualità di produzione non è più una possibilità o un’opzione tra le tante, ma è l’unica via percorribile se veramente crediamo nel futuro del nostro Paese. Sono convinta che in questo solco saprete e sapremo, come territorio complessivamente inteso, situare il nuovo percorso formativo che oggi possiamo considerare finalmente a pieno titolo dell’ Unisalento». Anche dall’onorevole del Pd, Salvatore Capone, la soddisfazione per «1′ accreditamento proposto dall’Anvur dei tre nuovi corsi che conferma la qualità e la bontà del progetto avviato e completa un percorso che ha già destato l’attenzione e il sostegno dell’intero territorio salentino, vedendo lavorare fianco a fianco l’Università, i Comuni, gli attori economici e sociali dei diversi segmenti. Ciò testimonia l’aderenza del progetto alle esigenze del territorio, e autorizza a immaginare una stretta corrispondenza e positive ricadute tra percorso formativo e futuro territoriale».