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RAPPORTO CONFINDUSTRIA, BELLANOVA: LUCI E OMBRE, LE RIFORME IN ATTO PRODURRANNO EFFETTI A BREVE

“La fotografia che Confindustria presenta oggi, in particolare negli aspetti relativi al mercato del lavoro, ha luci e ombre. Le ombre purtroppo confermano un quadro tuttora negativo, che il governo ha presente e sul quale le misure in discussione in Parlamento, e quelle già in vigore, avranno effetti concreti a breve”.  Così il Sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova commenta il Rapporto Scenari Economici presentato questa mattina.

“Alcuni dati – prosegue Bellanova – mi colpiscono: il numero dei part time ‘involontari’ (2 milioni e 574mila) che, come ho avuto modo di ribadire in diverse sedi, sono un campanello d’allarme molto forte, e riguardano soprattutto le donne; e gli ‘scoraggiati’ (quasi 1.600.000 persone), anche qui molte donne che spesso rinunciano alla ricerca per l’impossibilità di tenere insieme lavoro fuori casa e lavoro di cura; il sensibile e strutturale calo dell’occupazione nell’industria. Mi sembra positivo, tuttavia, che Confindustria indichi la possibilità di un miglioramento nel 2015 con un piccolo aumento dell’occupazione, sottolinei l’importanza della partecipazione al mercato del lavoro in particolare da parte delle donne e il buon utilizzo dei fondi strutturali come strada per il sostegno al tessuto produttivo e agli investimenti. È su questo che stiamo lavorando. Il Decreto Lavoro diventato legge a maggio, è uno strumento a disposizione delle aziende per gestire i propri fabbisogni di personale in maniera semplice, trasparente ed equa. La Garanzia Giovani, piattaforma europea che crea percorsi per accelerare l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani – quelli si molto scoraggiati – sta decollando e a breve monitoreremo i primi risultati insieme alle Regioni. Le donne nel mercato del lavoro: potenziamento dei servizi e tutela della maternità. Stiamo lavorando alla modifica del voucher asili nido, per renderne l’uso da parte delle madri lavoratrici semplice e immediato, e soprattutto rispondente alle effettive necessità economiche e di tempo.  Il recupero e la creazione di posti di lavoro nell’industria: stiamo affrontando le numerose vertenze aperte nel tessuto produttivo del nostro Paese, provando non solo a salvaguardare i posti di lavoro – e quindi la sopravvivenza di lavoratori e famiglie – ma anche la riqualificazione delle competenze tenendo conto delle peculiarità di ciascuna realtà produttiva.

Questo si fa però – come in casi che hanno fatto giustamente notizia nelle ultime settimane, Electrolux per esempio – con il pieno coinvolgimento di tutte le parti in causa e capovolgendo l’ottica, dal solo sacrificio alla valorizzazione delle energie e delle risorse di tutti. Il semestre europeo sarà la nostra straordinaria occasione di rimettere al centro dei valori europei il lavoro, lo sviluppo, il capitale umano. Quello dell’Italia è un cammino non semplice e ne siamo consapevoli. Il rilancio economico del nostro Paese  e del Mezzogiorno d’Italia – conclude il Sottosegretario – passa anche attraverso il percorso di riforme tracciato. Oggi più che mai c’è bisogno di una forte assunzione di responsabilità da parte di tutti”.

Roma, 26 giugno 2014

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