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“Efficienza energetica: occasione per nuova occupazione qualificata”

“Per realizzare l’obiettivo dell’Efficienza Energetica sono necessarie risorse qualificate. Per il 2020, le stime UE prevedono l’impiego di ulteriori cinque milioni di addetti rispetto ai 9 milioni già attivi nel settore.
Questo vuol dire non solo nuove posizioni lavorative, ma anche l’emergere di un fabbisogno formativo di grandi dimensioni.
In più dal 2020 al 2030, si prevede una ulteriore crescita di 6,3 milioni di lavoratori.
Per sostenere questa domanda bisognerà rafforzare il dialogo sociale in tema di formazione e istruzione e costruire solidi percorsi per la maggiore qualificazione della forza lavoro e l’adattamento delle competenze ai fabbisogni emergenti”.
Così la VM Teresa Bellanova, nel suo intervento di chiusura della giornata di Presentazione del 6° Rapporto Efficienza energetica dell’Enea.
“I settori che risultano maggiormente interessati dall’offerta di nuovi lavori connessi all’efficienza energetica attualmente
sono quelli che producono tecnologie o fanno parte della filiera”, ha proseguito la VM. “In particolare, si prevede una crescita di occupazione nel settore manifatturiero ed impiantistico, mentre le maggiori opportunità
riguardano il settore delle costruzioni in cui si attende un elevato impatto sull’occupazione, sia per le professioni meno qualificate
che per i profili altamente specializzati. Il quadro, dunque, è complesso e diversificato e, per questo, sarà necessaria l’integrazione delle diverse competenze.
La formazione dei profili tecnico-scientifici del futuro dovrà essere potenziata e integrata e avere un carattere multidisciplinare che consenta di adattarsi a modelli in evoluzione, alle nuove idee e alle tecnologie in fase di sviluppo, che sono al tempo stesso interconnesse tra loro.
In questo senso, il Piano Triennale presentato dall’Enea, che prevede l’assunzione di quasi 600 giovani ricercatori, è un segnale forte
che sottolinea quanto sia importante e cruciale l’investimento sui temi della ricerca e dell’innovazione”.