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Dati Istat Produzione Industriale

“La rete degli strumenti che in questi anni sono stati messi in campo dal Governo Renzi e, in continuità, dal Governo Gentiloni, non può essere letta in modo diverso da quello che è stata e che è: una straordinaria azione di sistema a sostegno del Paese e dell’economia.

Oggi anche i dati Istat sulla produzione industriale, che giungono dopo una messe di altri numeri positivi anche nel Mezzogiorno, dimostrano che il Paese si muove. E si muove grazie al Governo che ha posto misure necessarie e adatte a stimolare la crescita, alle imprese, che hanno colto le occasioni e i segnali virtuosi di uno Stato amico, ai lavoratori, alla filiera istituzionale che si è mossa in modo coerente”.

Così la VM Teresa Bellanova, componente Segreteria nazionale Pd, commenta i dati Istat sulla produzione industriale diffusi stamane.

 

“Avere fiducia nelle proprie capacità e nella possibilità di affrontare la crisi rilanciando è stata la prima parola d’ordine del Governo Renzi”, prosegue la VM Bellanova. “Una parola d’ordine preziosa che deve continuare ad essere nostra.

Adesso il compito del governo, del parlamento e delle forze politiche è lavorare per consolidare questa tendenza.

Dinamiche di questo genere non s’improvvisano da un giorno all’altro e oltre questi numeri c’è un lavoro di lungo periodo e di grande determinazione e tenacia iniziato all’indomani dell’irresponsabile stagione dei rigorismi astratti che rischiava di precipitare il paese nel caos e nell’immiserimento.

Ed è di grande importanza che l’Istat segnali una crescita della produzione industriale complessivamente omogenea in tutti i settori.

Significa che non si tratta delle contingenze di questo o quell’ambito ma di una inversione di tendenza più generale del ciclo economico che va colta, sostenuta, rafforzata. Esattamente quello che stiamo facendo con le Misure già allo studio, con il rilancio degli investimenti, con l’azione di Industria 4.0, con il ventaglio delle politiche attive.

 

Da questo a dire che siamo definitivamente fuori da una crisi che grava da dieci anni sulle economie occidentali e non solo naturalmente ce ne corre”, conclude Teresa Bellanova, “e per questo è indispensabile un sovrappiù di mente fredda e occhio vigile.

L’universo politico-mediatico ci regala ogni giorno straordinarie occasioni di “distrazioni di massa”. In questi momenti è importante discernere il lavoro per una crescita positiva, equa e stabile e i movimentismi che sempre animano il folklore politico di questo straordinario paese.

Soprattutto sarebbe utile se, per una volta tanto, tutti fossimo disponibili e umili tanto da riconoscere il valore dei numeri”