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Tecnomessapia; “Governo indica la soluzione utile a scongiurare i 177 licenziamenti. Accogliamo positivamente la decisione dell’impresa a seguire il percorso tracciato”

Il futuro di TecnoMessapia nelle mani dei vertici aziendali perché il percorso proposto dal Governo possa essere attivato con l’obiettivo di sostenere la ristrutturazione aziendale e mettere in sicurezza lavoro e lavoratori con un anno di cassa integrazione.

 

E’ la prospettiva illustrata dalla VM Teresa Bellanova nel corso dell’incontro svoltosi al Mise nel pomeriggio odierno cui erano presenti, oltre ai vertici aziendali, le parti sociali e la Regione Puglia. E che si è poi protratto per un confronto tra le parti dove l’azienda si è detta disponibile a impegnarsi sul percorso indicato dal Governo.

 

“Il Governo” ha ribadito la VM Bellanova, “dopo essere stato coinvolto nella vicenda solo all’ultimo momento si è fatto carico di un grido d’allarme e di una situazione che veniva prospettata come disperata, impegnandosi ad attivare un percorso finalizzato a mettere in sicurezza lavoro e lavoratori e consentire all’impresa una fase di ristrutturazione e riposizionamento aziendale. In questo modo determinando le condizioni a convertire la procedura di licenziamento in cassa integrazione per crisi. Naturalmente condizione essenziale

è che l’impresa garantisca l’intero percorso senza opacità.

Il nostro obiettivo unico e prioritario era e resta la tutela dei lavoratori, con gli strumenti che abbiamo a disposizione. Avevamo assunto l’impegno di voler esercitare fino in fondo le nostre funzioni per capire se esistono possibilità per impedire i licenziamenti. Lo abbiamo fatto. Massima serenità, trasparenza, rigore: sono le condizioni necessarie per garantire questo processo delicato. Condizioni per noi ineludibili”.