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Riattivare le risorse mai utilizzate, pari a 43 milioni, derivanti da precedenti stanziamenti finalizzate al rilancio delle aree industriali di Brindisi e del Salento

Oggi al Mise l’avvio del confronto con la Regione Puglia.

Si è insediato oggi al Mise, presieduto dalla VM Teresa Bellanova, il Tavolo di confronto con la delegazione istituzionale della Regione Puglia per riattivare le risorse mai utilizzate finalizzate al rilancio delle aree industriali di Brindisi e del Salento, e definire le modalità di utilizzo di quelle addizionali da destinare alla Puglia. Una dotazione complessiva di circa 55 milioni, quella definita dal Mise, di cui 43 milioni derivanti da precedenti stanziamenti (legge 311 del 2004 e legge 80 / 2005) e 12 milioni scaturenti da risorse nazionali e comunitarie per le aree industriali di crisi non complessa. Cui dovrà sommarsi, come da norma, il cofinanziamento regionale per circa 800mila euro.

“In ogni territorio del Paese”, ha detto la VM Bellanova, aprendo il confronto “dobbiamo rafforzare le condizioni per sostenere il momento positivo che come sistema-paese registriamo, confermato anche dai recentissimi dati Istat. A maggior ragione se, come in questo caso, esistono dotazioni di risorse stanziate e mai utilizzate e per cui siamo riusciti, con grande impegno, a evitare la perenzione”.

Le risorse”, ha proseguito la VM, “hanno come obiettivo programmi di investimento produttivo per le aree colpite da crisi industriale e di sistema.

E’ opportuno, allora, immaginare un percorso condiviso con l’Istituzione regionale e, a cascata, i territori, volto ad attivare e rafforzare processi di innovazione digitale e di internazionalizzazione, tali da sostenere un programma di forte recupero occupazionale.

D’altra parte anche in settori considerati maturi, come ad esempio il tessile, l’abbigliamento, e il calzaturiero, che hanno vissuto una crisi fortissima e in alcuni casi disperante, si registra la vitalità e la nascita di imprese che non si sono arrese, sono state capaci di riorganizzarsi e riposizionarsi e che – se sostenute adeguatamente proprio in questa dinamica – possono crescere e svilupparsi ulteriormente”.

“Infine”, ha concluso Teresa Bellanova, “l’ incontro odierno ha anche l’obiettivo di avviare il percorso per definire le modalità di utilizzo e attuazione del piano di ripartizione delle risorse finanziarie addizionali da destinare in Puglia, pari complessivamente a 12 milioni, cui vanno aggiunti 800mila euro di cofinanziamento regionale. Un percorso da condividere, per giungere a specifici Accordi di programma”.